Mario Cresci da Persico Art

Opening | Venerdì 10 marzo | h. 18.30

Mario Cresci da Persico Art

Opening | venerdì 10 marzo | h. 18.30 ingresso gratuito
Mostra11 marzo - 7 maggio 2017

Nel 1997 Fulvio Carmagnola studioso di estetica e del design, scriveva alcune brevi considerazioni su questo tema: "...L'arte non "è", piuttosto "fa"..." e ancora: "C'è una singolare vicinanza tra Arte e Industria o meglio tra Arte e Merce: come l'Industria, l'Arte "fa" è un'attività produttrice di effetti. Tra l'artista, lo scienziato, l'imprenditore, il creativo si trovano modalità di sviluppo e processi fortemente somiglianti: le stesse incertezze, lo stesso ritmo, lo stesso improvviso emergere di una forma coerente, di una soluzione, di una Gestalt, la stessa alternanza di dimensioni temporali differenti, l'attesa, l'incubazione, o il "balenare improvviso dell'aspetto" (Wittgenstein)I precedenti di questo straordinario rapporto tra Arte e Industria sono ormai noti. Nel Novecento in Europa con la Bauhaus di Weimar in Germania o ancora prima nel tardo Ottocento con l'Arts and Crafts di Jhon Ruskin e di William Morris a Oxford nel 1851. Il primo gruppo di opere esposte in questo spazio storico che un tempo accoglieva gli uffici di Pierino Persico fa parte del progetto che con Gabriele Basilico ho realizzato nel 2010 per Officina Italiana del Design nei cantieri Riva. L’altro gruppo fa parte della mostra Sottotraccia (Galleria Elleni, 2009) che ha rappresentato un momento di incontro molto articolato con la storia e la cultura bergamasca: “Immagina giochi“ della B.M. di Alberto Barcella, “La macchina di Penelope” del Cotonificio Albini, “Pietre Coti” del Laboratorio Museo dei Fratelli Ligato. Infine un’immagine inedita realizzata nei cantieri Persico Marine, inaugura simbolicamente questo nuovo spazio dedicato alle Arti. L’opportunità di fare da apripista mi riporta al 1998 e alla prima edizione di ArteImpresa, un progetto nato all’interno dell’Accademia Carrara di Belle Arti, in collaborazione con Lions Club e Fondazione Legler di Bergamo, che mise in relazione il mondo della ricerca e della produzione industriale del territorio con i saperi dell’arte e del suo ruolo nella contemporaneità.Due termini fondamentali regolano il mio rapporto con gli spazi della produzione e con gli oggetti prodotti dal lavoro: tecnica e poesia. L’opera si forma attraverso la mediazione di elementi di percezione, di osservazione e non ultima di “visibilità”, una sorta di vista interiore. Questo percorso di lettura e conoscenza apre a forme nuove che portano ad altro attraverso interventi che modificano, anzi “contaminano” la scena. Più in generale queste continue interazioni operano sull’immagine che, allontanata dal contesto di specifica appartenenza, approda a una nuova identità, diventa portatrice di senso, di significato e di forme.Concludo con una frase di Michele De Lucchi che dedico al dinamismo e alla lungimiranza degli imprenditori. “L’industria oggi è la vera arte.” MC - febbraio 2017

Persico Art

PersicoArt Ë un luogo non produttivo inserito organicamente nel Persico Group. Dal 1976, anno della fondazione, il gruppo Persico Ë cresciuto seguendo nuove tecnologie, spirito innovativo, profondo impegno lavorativo.

In occasione del 40 anniversario di fondazione, Pierino Persico presenta un luogo dedicato allíArte. Un luogo di incontro, un luogo aperto, di ascolto e dibattito, quasi una piazza coperta dove comunicare il proprio patrimonio identificativo e culturale inteso come patrimonio dei luoghi, delle genti, del lavoro.

PersicoArt raggruppa un Atelier permanente del pittore Dietelmo Pievani, una sezione per Mostre Temporanee e una sezione per Laboratori con lo scopo di incoraggiare líincontro fra Arte e Industria.

PERSICO ART

Via Follereau 2, Nembro (BG) - info: +39 035 4531711 - persicoart.com